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La Storia
La band, costituitasi ufficialmente il 02 settembre
2004, è l’epilogo di un progetto iniziato diversi anni prima con un gruppo di
musicisti che da tempo si proponevano in circoli e piazze presentando uno
spettacolo dal vivo dedicato alla musica d'autore (De André, Guccini, De
Gregori, Nomadi, ecc…). Il gruppo, il cui nome era "Banda Stretta",
nome derivato esclusivamente dalle dimensioni della sala prove, (un buco),
utilizzava, oltre alla batteria, solo strumenti a corda (chitarre, basso,
mandolino, banjo, ecc.) che ben si sposavano con il genere proposto.
Con il tempo è sorta l’esigenza di
rinnovarsi. Sorge così la proposta di organizzare uno spettacolo interamente
dedicato ai brani dei Nomadi. All’inizio il pretesto è stato banale:
avevamo già in repertorio alcuni dei loro brani, perché non aggiungerne degli
altri più aggressivi, ritmati ed attuali? Del resto loro stessi avevano
subito un profondo mutamento musicale rispetto agli esordi.
Da qui è scaturita una vera e propria
passione verso il gruppo, di cui ne condividiamo le idee, il modo popolare di
fare musica in mezzo alla gente, il modo spontaneo di proporsi. Li abbiamo
seguiti da vicino nei loro concerti, abbiamo curato il loro linguaggio
musicale ed apprezzato i testi di tante canzoni spesso dense di messaggi
importanti.
Non era possibile realizzare il nostro
progetto senza fare dei cambiamenti strutturali al gruppo per costituire una
formazione più simile ad una rock band. Furono così "sacrificati"
gli strumenti acustici a favore di tastiere e basso elettrici.
Non aveva senso neppure cominciare una
nuova avventura con lo stesso nome di prima. E’ uscito fuori
Colpo DiMaNo
che, per una cover band dedicata
esclusivamente ai Nomadi (anagrammate un po' DiMaNo) è risultato azzeccato.
Il 10 maggio 2008 il gruppo ha avuto
l'onore di essere presente al XX RADUNO DEI FANS DEI NOMADI ed in quella
occasione ha ritirato la targa di COVER
BAND UFFICIALE.
STAGIONI MUSICALI
La stagione musicale del 2005 è stata
positiva in quanto ha permesso di far conoscere il gruppo, al quale si sono
affidati alcuni organizzatori per animare delle serate a tema, riscontrando
un ottimo coinvolgimento dei presenti, la qualità del repertorio proposto e
la serietà del gruppo in termini di impegno ed organizzazione. Allo stesso
tempo la stagione è servita per perfezionare continuamente il repertorio
proposto ed acquisire la tecnologia necessaria (impianto voci, mixer,
impianto luci, ecc.) per garantire uno spettacolo di buona qualità.
La stagione musicale del 2006 è da
considerare estremamente positiva in quanto, oltre ad affermare quanto già
era emerso come interessamento da parte sia degli organizzatori che degli
appassionati della musica dei Nomadi, ci ha permesso di avere numerose
proposte di collaborazione per eventi anche fuori regione. Purtroppo il
dover far fronte anche agli impegni familiari e di lavoro non ci ha
consentito di soddisfare tutte le richieste pervenute.
La stagione musicale del 2007, pur
avendo registrato degli alti e bassi, ha confermato quanto di positivo sia
scaturito dall’esperienza degli anni precedenti, aggiungendo inoltre il
continuo progresso fatto dalla Band per l’ottimizzazione degli
arrangiamenti, delle melodie e delle scalette. Il repertorio è stato
allungato. E’ stato inoltre ottimizzato l’aspetto scenografico e
l’organizzazione generale che può contare, oltre al fonico di sala, anche
degli esperti di ripresa per videoregistrare i contesti più importanti o se
richiesti dagli organizzatori. Infine sono stati inseriti nel gruppo nuovi
importanti elementi.
La stagione 2008 è iniziata con
l'inserimento di 2 importanti musicisti, Checco (Francesco Grandoni) che con
la sua estensione vocale ci permette di eseguire il repertorio in tonalità
originale e Alessandro Bruno polistrumentista che con la sua indiscusse doti
di musicista riesce a tessere nelle strutture armoniche originali, anche
alcune parti di Violino, di Flauto e quando occorre anche di chitarra.
Ritieniamo quindi di essere in grado
di soddisfare le esigenze e le aspettative degli operatori, offrendo uno
spettacolo di un elevato livello qualitativo, adattato, per quanto possibile,
alla tipologia dell’evento organizzato, con l’obiettivo di raggiungere un
ottimo risultato per entrambi.
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